I VARI TIPI DI MEMORIA

I TIPI DI MEMORIA

MEMORIA SENSORIALE:

È la capacità di registrare le informazioni sensoriali per pochi secondi quindi una via di mezzo tra la percezione e la memoria. 

Quindi significa che quando i nostri sensi entrano a contatto con delle informazioni e nella mente rimane una traccia per pochissimo tempo. 


MEMORIA A BREVE TERMINE:

La memoria a breve termine rappresenta il primo magazzino mnestico che riesce a conservare un numero limitato di informazioni registrate dalla memoria sensoriale per 20/30 secondi.

Nel 1956 George Miller fece un articolo chiamato "Il magico numero sette più o meno due" e con questo affermò il fatto che esiste una memoria che conserva le informazioni per 20 secondi e questa è proprio la MEMORIA A BREVE TERMINE

quindi fece una legge "il magico numero sette più o meno due" e secondo questa legge noi possiamo trattenere nella memoria a breve termine 7 oggetti ( due in più o due in meno) 

infatti gli smemorati riusciranno a ricordarne 5 mentre gli altri fino a 9.







IL MODELLO MODALE:

Nel 1968 Atkinson e Shiffrin elaborarono il modello mondiale secondo il quale le informazioni vengono percepite dalla memoria sensoriale e attraverso l'attivazione dell'attenzione vengono trasferite nella memoria a breve termine e vengono mantenute grazie a ripetizioni. 

Le informazioni poi codificate vengono immagazzinate nella memoria a lungo termine 

Da questo capiamo anche che ci sono vari studi sulla memoria distinti da caratteristiche diverse. 


Durante il passaggio da una memoria a l'altra avviene la perdita di alcuni frammenti delle informazioni.





MEMORIA DEL LAVORO:

Nel 1974 venne ipotizzata l'esistenza della memoria di lavoro. 

La memoria di lavoro ci permette di mantenere temporaneamente un'informazione specifica che può venire manipolata.

Essa lavora con l'attenzione e processa le informazioni interagendo con la percezione e l'attenzione.







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