AUTORI E TEORIE SULL'INTELLINGEZA

SPEARMAN E LA TEORIA FATTORIALE DELL'INTELLIGENZA: 
Nel 1927 Charles Spearman pubblicò uno studio sull'intelligenza umana. 
Lui face a dei soggetti dei test differenti e dopo analizzò i risultati e questo lo fece arrivare alla conclusione che l'intelligenza sia composta da 2 tipologie di fattori:

  1. IL FATTORE G: come unica capacità mentale generale responsabile del livello intellettivo di un individuo, essa è innata e non modificabile dalla scuola.
  2. I FATTORI S: un'infinità di capacità specifiche per la risoluzione di determinati compiti che escono fuori a seconda del test che ti sottopongono, esse possono essere allenate attraverso dei mezzi educativi.
Questa teoria di Spearman è chiamata: TEORIA FATTORIALE DELL'INTELLIGENZA 

GUILFORD E LA TEORIA DELLA STRUTTURA DELL'INTELLETTO: 

Guilford elaborò una concezione dell'intelligenza diversa invece da quella di Spearman, infatti Guilford ha sostenuto una concezione multidimensionale dell'intelligenza e secondo lui essa è composta e articolata in un numero elevato di abilità distinte e autonome tra loro. Nel 1967 elaborò invece la teoria della struttura dell'intelletto e aveva ipotizzato non una struttura gerarchica ma una disposizione tridimensionale. 
Il suo modello è rappresentato dal CUBO DI GUILFORD

Egli aveva individuato 120 capacità mentali, derivanti dalla combinazione di 3 tipologie di fattori:



  1. operazioni: cognizione, memoria, pensiero convergente, pensiero divergente, valutazione. Quindi si tratta delle elaborazioni che la mente fa dalle informazioni che riceve dai pensieri percettivo-sensoriali.
  2. contenuti: figure, simboli, contenuti semantici, comportamenti che si riferiscono alla natura delle informazioni.
  3. prodotti: unità, classi, relazioni, sistemi, trasformazioni, implicazioni. 


Secondo lui queste 5 tipologie di operazioni cognitive si applicano ai 4 tipi di contenuti.

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