LA COMUNICAZIONE: SVILUPPO, MODELLI E FUNZIONI.

LA COMUNICAZIONE


Comunicare significa "mettere in comune" cioè condividere informazioni, pensieri ed emozioni.

Essa avviene tra esseri umani, animali, piante, cellule e anche tra macchine.

LO SVILUPPO: per comunicare le persone utilizzano sia segnali che segni quindi sia codici naturali che culturali.

I bambini infatti alla nascita hanno come corredo genetico un repertorio di sistemi di segnalazione come fonici, mimici, posturali e gestuali che attiva in modo inconsapevole in base alle proprio necessità biologiche a cui l'adulto è predisposto a rispondere. 

Quindi la comunicazione non verbale si sviluppa prima di quella verbale per questo motivo un bambino di pochi mesi riesce a sorridere prima di pronunciare la sua prima parola.

All'inizio il bambino con i suoi comportamenti produce effetti non intenzionali sul ricevente e in seguito impara a parlare. Con questo possiamo dire che gli aspetti PRAGMATICI fanno la loro comparsa prima delle abilità linguistiche. Dopo il bambino sarà impegnato nell'apprendimento dei sistemi convenzionali di segni culturalmente elaborati per trasmettere le informazioni e delle regole per riuscire a interpretarli.

I bambini inoltre non imparano solo cosa dire ma anche come, dove a chi e in quali circostanze ad esempio essi imparano quando una comunicazione è informale e quando è necessaria una condotta di cortesia.

  FORME DELLA COMUNICAZIONE

Noi non comunichiamo solo attraverso il linguaggio verbale ma anche con segnali non verbali come: espressione del viso, gesti o modo di vestire. 

I nostri comportamenti trasmettono dei messaggi sia se lo vogliamo ma anche in maniera inconsapevole.

Nel contesto delle nostre attività sono presenti diverse forme di comunicazione come quelle astratte ad esempio le espressioni artistiche ma anche le comunicazioni visive come segnali stradali e cartelloni pubblicitari e anche articoli scientifici, cartoni animati e social network.

Questo significa che siamo sempre, ogni giorno immersi in un flusso continuo di scambi comunicativi infatti la comunicazione è considerata lo sfondo dell'esperienza umana e il suo fondamento. 

Per questo motivo si ritiene che i bambini cominciano a capire se stessi duranti questi primi scambi comunicativi con la madre. 

La comunicazione impersonali in particolare i rimandi ricevuti dagli altri sono chiamati feedback e facilitano il riconoscimento di sé e modellano la formazione dell'individuo.

Tutte le relazioni sociali si basano sulle interazioni comunicative fra persone.

La competenza linguistica e la competenza comunicativa sono abilità distinte e interdipendenti. 

La prima di queste è ciò che consente di usare in maniera efficace la lingua quindi di saper esprimere le proprie intenzioni e intraprendere in modo corretto anche quelle degli altri.

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