L'INTELLIGENZA
CHE COS'E' L'INTELLIGENZA
ENCICLOPEDIA TRECCANI DEFINIZIONE: "complesso di facoltà psichiche e mentali che consentono di pensare, comprendere o spiegare fatti o le azioni, giudicare, e adattarsi all'ambiente".L'intelligenza raggruppa molteplicità di aspetti collegati tra loro dalla capacità di comprendere cioè di "intus leggere" che significa leggere dentro. Durante il Novecento si è cercato di misurare alcune di queste capacità con i famosi TEST D'INTELLIGENZA, essi sono diffusi da ormai molti anni e rappresento un punto di riferimento quando si tratta di individuare difficoltà o di evidenziare genialità.
I test però misurano sempre le prestazioni che possono essere:
- con quanta velocità si risolve un calcolo matematico
- come si ordina una sequenza di immagini
- con quanta precisione si ricorda una serie di cifre
- di quante parole si riesce a dire il significato corretto
Queste capacità sono molto semplici ma raggruppate e applicate su un gran numero di persone hanno potuto definire degli standard con la quale un individuo può avere un'intelligenza più o meno della norma.
Bisogna però tenere conto del fatto che questi test misurano solo alcune capacità e non molte altre anche perché possono essere causa di discriminazione.
IL Q.I.
In verità i primi test furono fatti con l'intento che era tutt'altro che discriminatorio. All'inizio del Novecento, lo psicologo Alfred Binet ricevette dal governo francese l'incarico di formulare questo questionario che permettessero di individuare chi tra gli studenti faceva fatica a seguire le lezioni regolari scolastiche, anche per far si che venissero aiutati con un insegnamento specializzato. Binet, al tempo, lavorava con lo psichiatra Theodore Simon e insieme i due elaborarono il primo test di intelligenza.
La scala BINET-SIMON venne pubblicata nel 1905 che accanto all'età del bambini c'era invece scritta l'età mentale cioè l'età del suo sviluppo mentale e cognitivo. Esso poteva essere superiore o inferiore all'età biologica. Essa inoltre comprendeva su una serie di domande (60) su vaste aree dell'apprendimento: l'attenzione, la memoria e la capacità di problem solving.
Lewis M. Terman, continuò il lavoro di Binet e creò una nuova versione della scala chiamata scala Stanford-Binet, Terman formulò quindi il concetto di quoziente intelletivo riprendendolo da Louis Stern.
Il quoziente era calcolato con questa formula:
età mentale
Q.I.= ----------------- x100
età cronologica



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