L'INTELLIGENZA EREDITARIA?
L'EUGENETICA E LE DERIVE IDEOLOGICHE Definire l'intelligenza è molto difficile, gli uomini hanno sempre creduto di poter riconoscere una persona dotata intellettualmente. Il filoso Platone teorizzò una selezione sulla base delle facoltà intellettive per far funzionare bene uno Stato, infatti i pensatori, i saggi, le donne e gli uomini più dotati avrebbero dovuto avere il potere e far in modo che le cose non peggiorassero con il tempo e si sarebbero dovuti riprodurre solamente far di loro in modo da creare dei figli, anche loro intelligenti come i genitori sulla base della trasmissione naturale. Egli era convinto che l'intelligenza fosse ereditaria, e secondo questa teoria il destino di una persona era deciso prima della sua nascita, dalle caratteristiche del suo corredo genetico. In epoca moderna nel 1867 quando Galton , che era il cugino di Darwin pubblicò un libro " il genio ereditario " dove sostiene che gli uomini eminenti sono sempre nati dalle classi ...